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	<title>EmmeVi Costruzioni</title>
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	<description>Costruzioni e Ristrutturazioni</description>
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		<title>COME SCEGLIERE L’IMPRESA GIUSTA PER LA TUA RISTRUTTURAZIONE</title>
		<link>https://www.emmevicostruzioni.it/2025/10/14/come-scegliere-limpresa-giusta-per-la-tua-ristrutturazione/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 20:33:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[EmmeVi Costruzioni]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Ristrutturare casa è un momento importante. Richiede attenzione, pianificazione e soprattutto la scelta dell’impresa giusta a cui affidare i lavori. Un errore nella selezione può trasformare un progetto entusiasmante in una fonte di stress e spese impreviste. Ecco i principali aspetti da valutare per scegliere con sicurezza. ESPERIENZA E LAVORI REALIZZATI L’esperienza è la prima&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ristrutturare casa è un momento importante. Richiede attenzione, pianificazione e soprattutto la scelta dell’impresa giusta a cui affidare i lavori. Un errore nella selezione può trasformare un progetto entusiasmante in una fonte di stress e spese impreviste. Ecco i principali aspetti da valutare per scegliere con sicurezza.</p>
<p>ESPERIENZA E LAVORI REALIZZATI</p>
<p>L’esperienza è la prima garanzia di affidabilità. Un’impresa che opera da anni nel settore conosce le problematiche più comuni e sa come gestirle senza rallentare i lavori. È sempre utile chiedere di vedere alcuni cantieri già conclusi o le foto dei progetti realizzati: la qualità delle finiture, l’attenzione ai dettagli e la varietà degli interventi dicono molto più di qualsiasi promessa.<br />
EmmeVi Costruzioni è attiva da oltre 15 anni, ma nasce dall’esperienza dei suoi soci, che operano nel settore dell’edilizia da più di 40 anni. Un patrimonio di competenze che si traduce in serietà, precisione e risultati di qualità.</p>
<p>UN SOLO INTERLOCUTORE</p>
<p>Una ristrutturazione coinvolge muratori, idraulici, elettricisti, architetti e fornitori. Coordinare tutti questi professionisti può diventare complicato se non c’è una regia unica. Per questo motivo è importante scegliere un’impresa che segua ogni fase del lavoro, offrendo un unico punto di riferimento.<br />
Con EmmeVi il cliente dialoga sempre con un solo referente, che coordina progettisti e maestranze, assicurando tempi certi e un risultato coerente con le aspettative.</p>
<p>PREVENTIVI CHIARI E TRASPARENTI</p>
<p>Un preventivo troppo basso o poco dettagliato è spesso sinonimo di problemi futuri. È fondamentale che ogni voce di costo sia chiara, comprensibile e motivata. Solo in questo modo si può pianificare un budget realistico e confrontare più offerte in modo corretto. La trasparenza economica è alla base di un rapporto di fiducia duraturo.</p>
<p>RISPETTO DEI TEMPI E AFFIDABILITÀ</p>
<p>Il rispetto delle scadenze è uno degli aspetti più delicati in una ristrutturazione. Una buona impresa edile lavora con una pianificazione precisa, definendo fin dall’inizio i tempi di ciascuna fase. La capacità di mantenere gli impegni, di gestire eventuali imprevisti e di comunicare con chiarezza è ciò che distingue un’impresa seria da una improvvisata.</p>
<p>ASSISTENZA E POST-LAVORO</p>
<p>Una volta terminati i lavori, possono emergere piccole esigenze di manutenzione o richieste di chiarimento. È in questi momenti che si capisce il valore di un’impresa che resta disponibile anche dopo la consegna. Un’assistenza post-lavoro puntuale e affidabile è indice di professionalità e rispetto per il cliente.</p>
<p>IN CONCLUSIONE</p>
<p>Scegliere l’impresa giusta per la tua ristrutturazione significa affidarsi a chi garantisce esperienza, organizzazione, chiarezza e serietà. Non basta un buon prezzo: serve un partner tecnico capace di guidarti con competenza, dal primo sopralluogo fino alla consegna delle chiavi.</p>
<p>Da oltre 15 anni EmmeVi Costruzioni si occupa di ristrutturazioni e nuove costruzioni con un metodo semplice e trasparente: un solo referente, materiali di qualità, rispetto dei tempi e attenzione a ogni dettaglio.<br />
Per chi desidera trasformare la propria casa in un luogo nuovo e sicuro, EmmeVi è il punto di partenza giusto.</p>
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		<title>La sicurezza in cantiere</title>
		<link>https://www.emmevicostruzioni.it/2015/02/11/sicurezza-cantieri/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2015 10:20:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[emmevi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Ai fini della prevenzione degli infortuni e dei rischi per la salute, deve essere attribuita importanza prioritaria ai provvedimenti d’ordine tecnico-organizzativo diretti a ridurre i pericoli e a proteggere i lavoratori mediante mezzi di protezione collettivi.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb_row wf-container" style="margin-top: 0px;margin-bottom: 0px" >
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			<h4>La sicurezza in cantiere: prevenzione cadute dall&#8217;alto</h4>

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			<p>Il settore delle costruzioni, uno dei settori portanti dell’economia nazionale, è  ai  primi  posti  per  frequenza  di  eventi  infortunistici  e  per  gravità  delle lesioni: le cadute dall’alto sono la principale causa di infortunio grave.</p>
<p>È definito lavoro in quota “un’attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile”.<br />
Ogni qualvolta si presenti tale evenienza o si prefiguri il rischio di caduta dall’alto, in accordo con le prescrizioni di legge sulla sicurezza, bisogna adottare opportuni provvedimenti per evitare tale rischio.</p>
<p>È definito lavoro in quota “un’attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile”.<br />
Ogni qualvolta si presenti tale evenienza o si prefiguri il rischio di caduta dall’alto, in accordo con le prescrizioni di legge sulla sicurezza, bisogna adottare opportuni provvedimenti per evitare tale rischio.</p>

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			<p>Ai fini della prevenzione degli infortuni e dei rischi per la salute, deve essere attribuita importanza prioritaria ai provvedimenti d’ordine tecnico-organizzativo diretti a eliminare o ridurre sufficientemente i pericoli alla fonte e a proteggere i lavoratori mediante mezzi di protezione collettivi.<br />
Tuttavia, ove queste misure da sole non bastino a evitare o ridurre suffi cientemente i rischi per la sicurezza e la salute durante il lavoro, in relazione alla quota ineliminabile di rischio residuo, subentra l’obbligo del ricorso ai Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).</p>

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			<p>Spesso in cantiere c’è l’esigenza di utilizzare soluzioni temporanee per raggiungere luoghi di lavoro in quota: è diffuso l’uso di scale e trabattelli per effettuare lavori di breve durata in varie posizioni di lavoro in quota. Una delle misure generali per la protezione della salute e per la sicurezza dei lavoratori è l’eliminazione dei rischi in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico e, ove ciò non è possibile, la loro riduzione al minimo.<br />
Esistono soluzioni tecnologiche moderne che consentono all’operatore di raggiungere luoghi di lavoro in quota in totale sicurezza, con tempi brevi di posizionamento e messa in sicurezza dell’attrezzatura.</p>
<p>È fondamentale che il datore di lavoro assicuri che le scale a pioli siano utilizzate in modo da consentire ai lavoratori di disporre in qualsiasi momento di un appoggio e di una presa sicuri. In particolare il trasporto a mano di pesi su una scala a pioli non deve precludere una presa sicura.<br />
Il datore di lavoro infi ne individua le misure atte a minimizzare i rischi per i lavoratori prevedendo, ove necessario, l’installazione di dispositivi di protezione contro le cadute.<br />
Soluzioni che riducono la necessità di utilizzare dispositivi di protezione contro le cadute sono le scale telescopiche e i trabattelli.</p>

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		<title>Bio edilizia</title>
		<link>https://www.emmevicostruzioni.it/2015/01/14/bio-edilizia/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2015 13:59:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[emmevi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Per un progetto di bioedilizia moderno serve una corretta concezione dell’edificio. Ciò può garantire la riduzione dei consumi ed il miglioramento del comfort ambientale.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb_row wf-container" style="margin-top: 0px;margin-bottom: 0px" >
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			<h4>Progettare l&#8217;edificio in base all&#8217;energia</h4>

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			<p>Al fine di conseguire l’efficienza energetica dell’edificio, spesso, la progettazione della sua forma e del suo orientamento passano in secondo piano. Più facilmente, si richiede il raggiungimento di tale obiettivo agli impianti, ignorando il contributo che una corretta concezione dell’edificio può offrire per la riduzione dei consumi ed il miglioramento del comfort ambientale.</p>
<p>Una progettazione energeticamente efficiente si basa sul controllo di alcuni parametri:</p>
<ul>
<li><strong>Un edificio energeticamente efficiente deve registrare un fattore di forma basso</strong>. Non a caso gli edifici passivi sono compatti, privi di rientranze nelle volumetrie e con vani scala (ambienti non riscaldati) esterni al volume riscaldato. Il fattore di forma non deve tuttavia essere valutato in assoluto, ma va associato alle condizioni geografiche locali. La compattezza è un requisito favorevole in caso di climi estremi: se freddi, riduce le dispersioni dall’interno<br />
verso l’esterno, se caldo-aridi limita l’irraggiamento dall’esterno verso l’interno. In Italia la forma compatta è indicata nelle regioni settentrionali dagli inverni rigidi.</li>
<li><strong>La localizzazione dell’edificio svolge un ruolo </strong><strong>fondamentale </strong>nell’agevolare lo sfruttamento dell’irraggiamento solare e nel massimizzare i<br />
contributi “passivi”, specie nella stagione fredda. Alle latitudini italiane ciò avviene se si espone il lato maggiore dell’edificio verso sud (nella stagione<br />
invernale il sole sorge a sud-est e tramonta a sudovest) ossia si dispone l’asse longitudinale principale lungo la direttrice est-ovest.In questo modo il lato sud riceve la massima radiazione invernale anche in presenza di aggetti orizzontali (il sole infatti è più inclinato). D’estate, invece, le parti più colpite sono la copertura e le superfici ad est ed ovest dove è opportuno limitare gli elementi vetrati per evitare problemi di surriscaldamento.</li>
<li><strong>Scambi attraverso la copertura: “i cool roofs”</strong>. Nelle grandi città la temperatura, sia in estate che in inverno, è più alta rispetto alle zone rurali vicine. Per una città di medie dimensioni si calcola che tra centro e zone rurali, ci siano tra gli 0,5°C e i 3°C di differenza, con rilevanti variazioni del microclima. Il fenomeno, noto con il nome di “ISOLA DI CALORE URBANA” (Urban Heat Island), è dovuto soprattutto al maggior assorbimento di energia solare da parte delle superfici asfaltate e del cemento degli edifici. In estate,<br />
nelle ore più assolate, le strade e i tetti delle case possono superare temperature di 60-90°C.</li>
</ul>

		</div> 
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			<h5 style="text-align: center;">I due approcci per l&#8217;isolamento</h5>

		</div> 
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			<pre>“<em>Il progetto è nel cuore, nella testa, nelle mani. Permane in tutti il bisogno di riferimenti, reso consapevole solo al momento della privazione, di mettere radici, di appartenza. Giungiamo ad un nuovo umanesimo di un’architettura conciliata con l’uomo e con l’ambiente.</em>”
<strong>Ugo Sasso - fondatore "INBAR"</strong>
Istituto Nazionale di Bioarchiotettura®</pre>

		</div> 
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		<title>L&#8217;isolamento termico</title>
		<link>https://www.emmevicostruzioni.it/2015/01/14/lisolamento-termico/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2015 11:19:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[emmevi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Il contenimento dei consumi energetici è oggi un argomento di altissimo interesse non solo per gli addetti ai lavori (professionisti, imprese, immobiliari e rivenditori), ma anche per il privato cittadino, perché influisce decisamente sulla qualità del nostro vivere e sulle risorse del nostro pianeta. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb_row wf-container" style="margin-top: 0px;margin-bottom: 0px" >
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<a href='https://www.emmevicostruzioni.it/2015/01/14/lisolamento-termico/risp-ene2/'><img width="150" height="150" src="https://www.emmevicostruzioni.it/wp-content/uploads/2015/01/risp-ene2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Tipi di intervento" /></a>
<a href='https://www.emmevicostruzioni.it/2015/01/14/lisolamento-termico/risp-ene1/'><img width="150" height="150" src="https://www.emmevicostruzioni.it/wp-content/uploads/2015/01/risp-ene1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.emmevicostruzioni.it/2015/01/14/lisolamento-termico/risp-ene3/'><img width="150" height="150" src="https://www.emmevicostruzioni.it/wp-content/uploads/2015/01/risp-ene3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a>


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			<h4>Il risparmio energetico è una priorità</h4>

		</div> 
	</div> <div class="vc_empty_space"  style="height: 16px" ><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>


	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  ">
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			<p>Stando alle stime più recenti, l’energia impiegata nel settore residenziale e terziario rappresenta circa il 40% del consumo finale di energia all’interno dell’Unione Europea.<br />
Queste premesse hanno portato prima all’entrata in vigore a livello mondiale del protocollo di Kyoto e poi, a livello nazionale, del Decreto Legislativo n°192 del 19 agosto 2005 “Attuazione della Direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico in edilizia” e del Dlgs n° 311 del 29 dicembre 2006 “Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005 n.192, recante attuazione della Direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico in edilizia”.<br />
Per questo i nostri progetti rispettano tutte le norme attualmente in vigore e soddisfano tutti i requisiti di massimo risparmio energetico.</p>
<p>Le verifiche dei consumi energetici per il riscaldamento invernale possono essere condotte, ai sensi del Dlgs 311/06, con due metodi perfettamente alternativi:</p>
<ul>
<li><em><strong>“verifica semplificata”</strong></em>: si calcolano le trasmittanze termiche U dei singoli componenti edilizi (pareti verticali opache, coperture e pavimenti verso ambienti non riscaldati, serramenti e vetri);</li>
<li><em><strong>“verifica completa”</strong></em>: si calcola l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale (EPi) effettivo dell’edificio.</li>
</ul>

		</div> 
	</div> <div class="vc_empty_space"  style="height: 32px" ><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>


		</div> 
	</div> 
</div>
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		<title>Impermeabilizzazione</title>
		<link>https://www.emmevicostruzioni.it/2015/01/14/impermeabilizzazione/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2015 10:34:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[emmevi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[L'impermeabilizzazione nei progetti è un fattore chiave, soprattutto in situazioni di particolari condizioni climatico-ambientali. Essa può essere richiesta per le fondamenta, come per muratura e tetti, anche in opere di ristrutturazione.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb_row wf-container" style="margin-top: 0px;margin-bottom: 0px" >
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			<h4>Impermeabilizzare le strutture</h4>

		</div> 
	</div> <div class="vc_empty_space"  style="height: 16px" ><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>


	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  ">
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>L’approccio progettuale dell’isolamento dall’acqua è completamente diverso a seconda che si tratti di porzione edificata fuori terra o interrata.<br />
Nel caso di strutture interrate devono considerarsi come predominanti, ai fini della protezione e impermeabilizzazione, le problematiche di sollecitazione strutturale derivanti dalla presenza di acqua.<br />
Nel terreno si rilevano varie possibilità di presenza di acque che vanno dalla falda permanente a quella periodica (per irrigazioni o stagionalità) a quella temporanea (in occasione di eventi meteorici eccezionali).</p>

		</div> 
	</div> <div class="vc_empty_space"  style="height: 16px" ><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

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		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Una efficace e sicura impermeabilizzazione di superfici e strutture esposte al contatto con acque, facilmente realizzabile e dalle elevate prestazioni di tenuta anche dopo la formazione di fessurazioni della struttura, è quella offerta dall’impiego delle guaine cementizie elastiche. Queste sono costituite da materiali di ultima generazione definiti “cementi polimero modificati” che hanno la caratteristica, essendo formati da leganti cementizi miscelati con specifici polimeri acrilici, di mantenere, una volta completate le fasi di maturazione, un comportamento elastico e deformabile in grado di mantenerne l’integrità anche in presenza della normale formazione di fessurazioni post-getto.</p>

		</div> 
	</div> 
		</div> 
	</div> 

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			<p>Questa capacità di allungarsi e ricoprire le fessurazioni mantenendo l’impermeabilità rappresenta il decisivo passo in avanti compiuto rispetto ai vecchi “cementi osmotici”, efficaci ma fragili e soggetti a possibili rotture in caso di fessurazione del<br />
supporto che possono essere tollerate sino a 1 mm di larghezza.<br />
Le guaine cementizie elastiche impediscono la possibilità di trasmigrazione dell’acqua tra impermeabilizzazione e struttura, rendendo identificabili e riparabili<br />
eventuali punti di infiltrazione.</p>

		</div> 
	</div> 
		</div> 
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		<title>Progettare l&#8217;isolamento acustico</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2015 07:07:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L'isolamento acustico in fase di realizzazione di un progetto è un elemento fondamentale perchè incide direttamente sul nostro benessere di vita.]]></description>
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			<h4>L&#8217;eccellenza nella progettazione dell&#8217;isolamento</h4>

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			<p>L&#8217;isolamento acustico in fase di realizzazione di un progetto è un elemento fondamentale perchè incide direttamente sul nostro benessere di vita. Per questo realizziamo i nostri lavori prestando la massima attenzione alle tecniche più avanzate nel settore dell&#8217;insonorizzazione degli ambienti. Sebbene il requisito acustico passivo vada rispettato in opera, come previsto dalla legge, la fase progettuale riveste comunque un notevole potere previsionale, specie se supportata da accurati schemi di calcolo e dal contributo (a volte indispensabile ed esclusivo) delle prove in laboratorio ma soprattutto di quelle in opera!</p>

		</div> 
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<div class="hr-thin style-dashed" style="width: 100%;"></div><div class="vc_empty_space"  style="height: 24px" ><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>


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			<h4>Tecniche avanzate di insonorizzazione</h4>

		</div> 
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			<p>Anche nel caso vengano utilizzati sistemi di riscaldamento a pavimento (pavimento radiante) è necessario prevedere la posa del materassino resiliente per l’isolamento acustico al calpestio. I pannelli isolanti normalmente impiegati come supporto alla serpentina infatti non possiedono, nella maggioranza dei casi, valori di rigidità dinamica sufficientemente bassi da poter funzionare anche come isolanti acustici.</p>

		</div> 
	</div> <div class="vc_empty_space"  style="height: 34px" ><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

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			<div class="standard-number-list bullet-top"><ul>
<li>Solaio</li>
<li>Strato di livellamento</li>
<li>Materassino acustico</li>
<li>Pannello isolante</li>
<li>Serpentina</li>
<li>Massetto di finitura</li>
<li>Pavimento</li>
</ul>
</div>
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	</div> 
</div>
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		<title>Il trattamento delle acque</title>
		<link>https://www.emmevicostruzioni.it/2015/01/05/il-trattamento-delle-acque/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jan 2015 10:56:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[emmevi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Un sistema di drenaggio elimina l’acqua di superficie dovuta alle precipitazioni atmosferiche e nel contempo mantiene costante il livello di sicurezza dell’area interessata.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb_row wf-container" style="margin-top: 0px;margin-bottom: 0px" >
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			<h4>Drenaggio e depurazione dell&#8217;acqua</h4>

		</div> 
	</div> <div class="vc_empty_space"  style="height: 16px" ><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>


	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  ">
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			<p>Perché raccogliere le acque? Scopo principale di un sistema di drenaggio è quello di eliminare l’acqua di superficie dovuta alle precipitazioni atmosferiche e nel contempo mantenere costante il livello di sicurezza dell’area interessata. Bisogna quindi captare e convogliare le acque meteoriche, in un lasso di tempo molto breve, al fine di evitare ristagni e pozze d’acqua pericolose soprattutto per le aree urbane ed extraurbane.</p>
<p>Si pensi ad esempio di trovarsi alla guida della propria autovettura durante una pioggia intensa, e di dover gestire il fenomeno spiacevole dell’ “acqua planning”; oppure di trovarsi alla fermata dell’autobus ed essere investiti da una cascata d’acqua provocata dal passaggio delle auto sulle pozzanghere presenti sulla sede stradale. Non meno importante risulta essere il fenomeno delle acque inquinate da idrocarburi e metalli pesanti dovuto al dilavamento delle sedi stradali delle piazze e di tutte le aree transitate da mezzi e automezzi; infatti, in queste situazioni risulta indispensabile drenare le acque di superficie al fine di poter essere convogliate verso appositi impianti di trattamento.</p>
<p><strong>Per evitare tutti questi eventi sgradevoli, nel segno della sicurezza, diventa di fondamentale importanza costruire sistemi efficienti ed efficaci di drenaggio che rispettano le leggi e le normative vigenti.</strong></p>

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			<p>I sistemi di drenaggio lineare, generalmente costituiti da canalette prefabbricate, interrate e protette da una copertura grigliata, raccolgono e smaltiscono le acque attraverso la medesima struttura drenante.</p>
<p>In pratica, nei sistemi di drenaggio lineare le funzioni di raccolta e di smaltimento delle acque superficiali sono assolte dal medesimo elemento.<br />
Questo sistema, sostanzialmente diverso dal tradizionale (o puntuale), permette di condurre l’acqua o liquidi derivanti da lavorazioni industriali, in una linea di raccolta posata sfruttando la propria pendenza interna o le sole pendenze del terreno procurando un risparmio di tubazioni e di manodopera.</p>

		</div> 
	</div> 
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			<p>Per affrontare la progettazione di un sistema drenante l’elemento principale da considerare è l’analisi morfologica della superficie su cui andrà posata la canalizzazione. Cioè l’identificazione della eventuale pendenza (se esiste) del bacino idrico da trattare e il grado, in percentuale, di tale pendenza. Infatti, questa prima essenziale analisi porta immediatamente il progettista alla scelta tra canali con o senza pendenza del fondo incorporata.</p>
<p>I dati generali sull’area di intervento, tipologia (area piana, rettilinea, in curva, in discesa o salita&#8230;), natura (area inerbita, pavimentata, lastricata), estensione (m2<br />
di area totale interessata dall’intervento e aree parziali a diversa tipologia) e geometria (lunghezze, larghezze e pendenze delle sottoaree contribuenti) sono fondamentali e sono desumibili spesso dai disegni progettuali o vengono forniti dal committente stesso.</p>

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			<p></p>
<h4>Il sistema di gronda</h4>

		</div> 
	</div> <div class="vc_empty_space"  style="height: 16px" ><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

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			<p>Il processo idrico naturale, dalla caduta delle particelle d’acqua dal cielo alla sua dispersione nel terreno fino al suo assorbimento nel sottosuolo, ha da sempre richiesto risposte tecniche e architettoniche mirate al completo controllo dell’intero processo. Tutto questo processo naturale si gestisce attraverso lo sviluppo di tecnologie e materiali che, a partire dalle coperture, per passare ai canali di gronda e alle discese pluviali, fi no ad arrivare ai pozzetti pluviali e ai canali grigliati riescono ad assolvere al loro compito con effi cacia, con la migliore qualità e nel rispetto dell’ambiente.</p>

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	</div> 
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</div>
		</div> 
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